GTBS on John's Gospel

Note: Un asterisco * vuol dire domande facili, due asterischi ** abbastanza facili e tre asterischi *** più difficili.

1. “La Parola era Dio” 1:1-18***
2. Abbiamo trovato il Messia 1:43-51**
3. L’acqua trasformata in vino 2:1-11**
4. Gesù con una frusta di cordicelle 2:13-22***
5. Il fariseo e il serpente di bronzo 3:1-16**
6. Acqua viva 4:5-19*
7. Segni, miracoli e fede 4:46-54**
8. Abbandonato da tutti 5:1-18*
9. Il Pane della Vita 6:1-15**
10. Il Messia nascosto 7:40-52***
11. Gesù come giudice 8:1-11*
12. La luce del mondo 9:1-7; 18:23 e 35-43**
13. Il Buon Pastore 10:1-16***
14. La Resurrezione e la Vita 11:1-5 e 32-46**
15. Il Granello di frumento che muore 12:20-33***
16. Il Signore come Servitore 13: 1-17**
17. La Via, la Verità e la Vita 14:1-11***
18. La Vera Vite 15:1-11***
19. La tristezza sarà tramutata in gioia 16:20-24; 32-33***
20. Gesù prega per i suoi 17:13-21***
21. .Gesù viene arrestato 18:1-14**
22. E’ Compiuto! 19:25-30**
23. Fuori dalla tomba vuota 20:11-18**
24. Se non vedo, non credo! 20:19-29**
25. Mi ami tu? 21:15-19**

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1. “La Parola era Dio” Giovanni 1:1-18



Note:
A) se ci sono persone che partecipano allo studio biblico e che non conoscono la Parola di Dio, suggeriamo di non iniziare con questo versetto. È troppo difficile per chi è all’inizio.
B) Le domande in parentesi dovrebbero essere fatte solo se nessuno ha risposto alle precedenti.

1. LA PAROLA (1-3,14)
  • Spiega a parole tue il significato di questi 4 versetti
  • Quale pensi sia il significato di “LA PAROLA” nella relazione tra due persone?
  • Perché “LA PAROLA” è la cosa più importante nella fede cristiana, più importante, per esempio, dell’esperienza?
  • Se non abbiamo la Parola di Dio, come possiamo conoscerlo?
  • Perché Gesù è chiamato LA PAROLA DI DIO?

    2. LA LUCE (4-10)
  • Cosa significano i versetti 4-5?
  • Cosa ha la luce in comune con Gesù?
  • Cosa significa che le tenebre non hanno vinto la luce? (versetto 5 e la nota importante a fondo pagina)
  • Perché il mondo non ha riconosciuto Gesù anche se brillava come luce nelle tenebre? (10)

    3. GIOVANNI IL BATTISTA (6-8)
  • Secondo questo passo biblico, qual’era il ruolo di Giovanni?
  • Cosa significa il fatto che Giovanni non fosse la luce?
  • Cosa aveva reso Giovanni così umile da non desiderare di essere “la luce” egli stesso?
  • Compara il ruolo di Giovanni con il tuo ruolo nel regno di Dio.

    4. IL MONDO E I FIGLI DI DIO (9-13)
  • Che luogo è “il mondo” secondo questo passo biblico?
  • Come si diventa figli di Dio secondo questo passo? (Perché non si può diventare figli di Dio attraverso la sola nascita naturale?)
  • Sei già diventato figlio di Dio? Se si, come? (Puoi rispondere a questa domanda nel tuo cuore)

    5. LA TESTIMONIANZA DI GIOVANNI (15-18)
  • Riassumi a parole tue ciò che Giovanni testimoniava su Gesù.
  • Puoi testimoniare che il versetto 16 è vero nella tua vita?
  • Qual è secondo Giovanni l’unico modo in cui possiamo imparare a conoscere Dio?
  • Alla luce di questo passo biblico, cosa pensi dell’affermazione che giudei, musulmani e cristiani abbiano tutti lo stesso Dio?


    NOTA MESSAGGIO DI GIOIA: Gesù e la Parola sono una cosa sola, la stessa cosa. Se ricevi la Parola della Bibbia nella tua vita, ricevi Gesù. Se rigetti la Bibbia, rigetti Gesù. La Parola di Gesù è la luce, che brilla nelle tue tenebre anche oggi. È solo da questa Parola che puoi ricevere “grazia su grazia”.


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    2. Abbiamo trovato il Messia Giovanni 1:43-51



    CONTESTO: osserva i luoghi sulla carta geografica in cui sono situate Betania (1:28), Betsaida (1:44) e Nazareth (1:46). L’antico testamento, nelle profezie messianiche, non apporta riferimenti a Nazareth, a parte la somiglianza tra la parola “branch” (ramo, progenie) e la parola “Nazareth” in ebraico. (Isaia 11:1; 53:2; Geremia 23:5; 33:15). Chi guida lo studio biblico, dovrebbe leggere all’inizio la storia della “scala di Giacobbe” (Genesi 28:10-22) perché l’ultima domanda si riferisce a questo passo biblico.

    1. Perché Filippo vuole far sapere subito di Gesù ai suoi amici, anche se l’ha appena incontrato? (43-45)
  • Parla del momento in cui hai conosciuto Gesù. Volevi far sapere agli altri cosa avevi scoperto? Spiega perché provavi questo desiderio.

    2. Per quale motivo Natanaele dubitava delle parole di Filippo?
  • Perché Natanaele si reca comunque a conoscere Gesù?

    3. Che cosa voleva dire Gesù con le parole con cui accolse Natanaele?
  • Cosa pensi che Natanaele abbia provato nell’essere accolto in questo modo da Gesù?
  • Come ti sentiresti se Gesù oggi ti dicesse: “Qui c’è un vero credente, in cui non c’è falsità”?

    4. Natanaele era veramente sorpreso di sentire che Gesù sapeva ciò che era accaduto sotto il fico. Pensa alle varie possibilità su ciò che Natanaele avesse potuto pregare o pensare sotto il fico.

    5. Prova a ricordarti dei pensieri che hai avuto mentre ti trovavi da solo, recentemente. Come ti senti al pensiero della presenza di Gesù e del fatto che Lui ha letto i tuoi pensieri come un libro aperto?
  • Cosa può significare per un essere umano il fatto che qualcuno lo veda come realmente è? (che veda il suo vero sé)

    6. La parola di Gesù nel versetto 47 è una citazione indiretta dal Salmo 32:1-2 ( chi guida lo studio biblico può leggere questi due versetti). Come può qualcuno, secondo questi versetti, diventare così retto da non avere falsità ed inganno nel cuore?

    7. Su quali basi Natanaele all’improvviso chiama Gesù il Figlio di Dio e il Re d’Israele? (v.49)


    8. A questo punto, chi guida lo studio biblico dovrebbe riassumere genesi 28:10-22. Cosa vuole dire Gesù ai versetti 50 e 51? Pensa a varie possibilità.
  • Cosa ha in comune la scala di Giacobbe con la croce di Gesù?



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    3. L’acqua trasformata in vino Giovanni 2:1-11



    CONTESTO: un matrimonio era un grande evento ai tempi di Gesù. Di solito i festeggiamenti continuavano per vari giorni. La distanza tra Nazareth e Cana è di 12 chilometri. La madre di Gesù doveva ancora vedere il primo miracolo di suo figlio, ma aveva già sperimentato su di sé il miracolo della nascita di Gesù in una vergine.

    1. Quale potrebbe essere stata la ragione per cui avevano finito il vino alla festa? Pensa alle varie possibilità.
  • Quale pensi sia stata la maggiore preoccupazione della famiglia o della giovane coppia in questa occasione?

    2. Pensi che Maria fosse preparata a vedere il miracolo avvenuto al matrimonio? Motiva la tua risposta.
  • Il versetto 3 contiene la preghiera di Maria a Gesù. Confrontala con le tue preghiere e vedi quali potrebbero essere le differenze.

    3. Perché Maria non smise di insistere quando Gesù si rifiutò di seguire il suo suggerimento? (4)
  • Maria in quel momento cosa credeva di suo Figlio?
  • Perché Gesù compie il miracolo anche se forse non l’aveva programmato?

    4. In quali situazioni abbiamo bisogno di una fede come quella di Maria?

    5. Come pensi si siano sentiti i servi a portare centinaia di litri d’acqua dal villaggio in mezzo ad una festa di nozze affollata?
  • Perché i servi fecero come Gesù aveva detto loro di fare?

    6. Quanti anni ci vogliono a fare del vino veramente buono?
  • Quanto costerebbe questo vino ai giorni nostri? (6)

    7. Come pensi si siano sentiti i servi quando hanno realizzato che l’acqua era stata trasformata in vino?
  • Pensi che da quel momento tutti questi servi abbiano creduto in Gesù? Motiva la tua risposta.

    8. La parola “gloria” nella Bibbia significa che la presenza di Dio è visibile ai nostri occhi. La gloria di Dio inizialmente si era mostrata nel tabernacolo e nel tempio. Quale significato assume dunque il fatto che Gesù rivelò la sua gloria ai suoi discepoli attraverso questo segno? (11)
  • Perché Giovanni parla dei miracoli di Gesù non utilizzando la parola “miracoli” ma “segni”?
  • Giovanni in seguito ci dice che la gloria di Dio si era anche rivelata nelle sofferenze di Gesù. Cosa significa?

    9. Dopo questo segno, cosa credevano i discepoli di Gesù?
  • Perché la fede dei discepoli non era ancora matura?



    NOTA MESSAGGIO DI GIOIA: nell’Antico Testamento il vino è connesso con il re che proviene da Giuda. “lo scettro non sarà rimosso da Giuda … finché non verrà colui a cui appartiene … lui laverà le sue vesti nel vino … “ Genesi 49:10-11. Nel Nuovo Testamento il vino è riferito al sangue di Gesù, che è stato versato per il perdono dei nostri peccati.


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    4. Gesù con una frusta di cordicelle Giovanni 2:13-22



    CONTESTO: il tempio era per i giudei il posto più importante sulla faccia della terra, ancora più importante delle loro stesse case. Il re Salomone aveva costruito il primo tempio; Esdra il secondo. Il tempio al tempo di Gesù era una costruzione magnifica, innalzata dal re Erode il grande. Dopo la crocifissione di Cristo rimase a Gerusalemme solo 30-40 anni.

    1. Leggi i versetti 14-16. Cosa ti sorprende di più nel comportamento di Gesù?
  • Ci vuole un po’ di tempo a costruire una frusta di cordicelle. Come ti immagini fosse Gesù mentre la preparava? (15)
  • Immagina che tipo di rumori potessero essere uditi nel tempio durante i momenti descritti nel versetto 15.

    2. Perché nessuno cercò di fermare Gesù mentre rovesciava le tavole ed usava la frusta di cordicelle?
  • Per quale motivo Gesù era così indignato?

    3. Pensi che anche ai nostri giorni il tempio di Dio/chiese possano essere diventate dei luoghi di mercato? Spiega le tue ragioni.
  • I sacrifici erano offerti al tempio così che chi li offriva potesse essere perdonato dai propri peccati. Come aveva fatto questo sistema a diventare così corrotto da non corrispondere più allo scopo originale di Dio?

    4. Perché il Dio della Bibbia odia le cerimonie che sono celebrate solo per amore dell’apparenza?
  • Se prendi in considerazione la tua adorazione, preghiera, servizio … quanto di tutto ciò avviene solo per amore dell’apparenza?
  • Da quali cose oggi il tempio del tuo cuore dovrebbe essere ripulito da Gesù? (puoi rispondere nel tuo cuore)

    5. Qual è la differenza tra la rabbia di Gesù e la nostra? (16-17)

    6. In questo passo biblico Gesù fa un paragone tra il tempio ed il suo corpo (19-21). Perché Dio avrebbe dovuto innalzare un altro tempio sulla terra? (Quali funzioni del tempio compì Gesù nel suo corpo mentre era sulla croce?)

    7. Pensa ai vari motivi per cui Dio ha permesso ai romani di distruggere il tempio di Erode 30-40 anni dopo la crocifissione di Gesù. (Perché non c’è più bisogno del tempio a Gerusalemme?)

    8. L’immagine del corpo di Gesù come tempio non si riferisce solamente al suo sacrificio sulla croce, ma anche alla chiesa cristiana, il suo tempio sulla terra adesso. (I Cor. 12:27) Pensi che la chiesa ai nostri giorni abbia bisogno di un rinnovamento simile a quello che Gesù voleva nel tempio a Gerusalemme? Spiega le tue ragioni.
  • In quali situazioni un responsabile della chiesa dovrebbe usare una frusta di cordicelle?

    NOTA MESSAGGIO DI GIOIA: Gesù si è fatto tempio per amore tuo – un tempio in cui sono stati pagati i tuoi peccati. E non solo il tempio, ma anche il sacrificio: l’Agnello di Dio che ha portato via i peccati del mondo.


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    5. Il fariseo e il serpente di bronzo Giovanni 3:1-16



    CONTESTO: anche se Nicodemo era un cosiddetto professionista in fatti religiosi, non era informato circa le cose del Regno di Dio che non possono essere viste. Poteva sembrare strano vedere Nicodemo che andava a parlare di queste cose con Gesù, un uomo più giovane di lui, meno istruito e proveniente da una realtà sociale inferiore. Nicodemo era un membro del Sinedrio, una sorta di MP.

    1. Da ciò che noti in questo testo, quali sono i punti di forza e di debolezza del carattere di Nicodemo? (il fatto che non fosse andato da Gesù di giorno ma di notte, cosa ci mostra?)
  • Di cosa era venuto a parlare con Gesù, Nicodemo?

    2. Perché Nicodemo non aveva nessuna sicurezza di essere salvato, anche se aveva creduto in Dio per tutta la sua vita?
  • Per quali ragioni potremmo non essere sicuri della nostra salvezza?

    3. Prendiamo poi in considerazione l’espressione che Gesù utilizza qui: “essere nati di nuovo”. Che cosa cambia quando una persona nasce di nuovo? (3-8)
  • Che cosa potrebbe significare il fatto che una persona debba essere nata “d’acqua e di spirito”? (5)

    4. Nicodemo chiede a Gesù “com’è possibile (nascere di nuovo)?” (9). Spiega a parole tue la risposta che Gesù gli dà (10-16)

    5. Quando spiega la nuova nascita, Gesù prende come esempio il viaggio di Israele nel deserto, l’incidente in cui Dio mandò dei serpenti velenosi per punire i peccati del suo popolo. Più tardi, però, Dio dette un rimedio contro il veleno: chiunque avrebbe guardato il serpente di bronzo tenuto in mano da Mosè, sarebbe stato salvato (Num. 21: 4-9). Cosa ha in comune questo avvenimento con la morte di Gesù sulla croce? Pensa a quante più similarità possano esserci. (13-16)

    6. Cosa credevano le persone che decisero di guardare il serpente di bronzo?
  • La Bibbia ci dice che molte persone morirono quel giorno. Perché non credettero tutti al rimedio che Dio aveva provveduto?
  • Che cosa c’entra questo avvenimento descritto nell’Antico Testamento con l’essere nati di nuovo?

    7. Nella Bibbia, il serpente è quasi sempre simbolo di Satana, l’avversario di Dio. Perché in questo caso Gesù ha fatto una comparazione tra sé stesso e il serpente?

    8. Che cosa ci insegna il versetto 16 a proposito dell’essere nati di nuovo?

    9. (se c’è ancora tempo) che tipo di fraintendimenti ed errori hai vissuto riguardo alla nuova nascita? Discutili alla luce di questo testo.

    NOTA MESSAGGIO DI GIOIA: Dio ti ha amato così tanto che ha dato il suo unico e amato Figlio così che se tu vuoi credere in Lui non perirai ma avrai vita eterna.


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    6. Acqua viva Giovanni 4:5-19


    CONTESTO: i samaritani erano persone di sangue misto, perciò venivano disprezzati dai giudei. Se questa donna era sulla trentina significa che aveva cambiato partner almeno ogni due anni.

    1. Perché pensi che questa donna fosse andata al pozzo a mezzogiorno e non al tramonto come le altre donne che vivevano a Sichar? (Come pensi si sentisse la donna ad andare da sola al pozzo ogni giorno?
  • Da chi avrebbe potuto essere accompagnata?
  • Quale tipo di speranze e timori pensi che potesse avere riguardo al futuro?

    2. Cos’è più difficile: lasciare cinque amanti uno dopo l’altro, o essere lasciata cinque volte? Spiega le tue ragioni.
  • Cosa pensi potesse significare iniziare una nuova relazione per la sesta volta, e questa volta con un uomo sposato?
  • Come poteva giustificarsi dall’aver rubato il padre di qualche bambino del villaggio?

    3. Come pensi si sentisse la donna? Cosa pensi sentisse riguardo agli uomini ed in generale riguardo all’amore?
    4. I giudei evitavano di parlare alle donne in luoghi pubblici ed assolutamente non parlavano da soli con una donna. Perché Gesù non aveva timore di critiche e scandali?
  • Perché Gesù iniziò la conversazione chiedendole un favore? (7)

    5. In che modo la donna fraintese le parole di Gesù nel versetto 10?
  • Di che cosa aveva sete questa donna?
  • Di che cosa hai sete maggiormente nella tua vita? (Puoi rispondere nel tuo cuore)

    6. Leggi le parole nel versetto 14 come se Gesù ti parlasse personalmente con queste parole. Cosa significano per te queste parole, nella tua situazione attuale?
  • Quali sono le caratteristiche di quella persona che ha una fonte di acqua viva che sgorga dal suo cuore?

    7. Perché Gesù risponde alla domanda della donna dicendo:“ va a chiamare tuo marito e torna qui”? (15-16)
  • Che cosa sarebbe successo se Gesù avesse predicato direttamente il versetto 18 alla donna senza scambiare con lei le parole dei versetti 16-17?
  • Perché Gesù vuole mostrarci i nostri peccati prima di darci l’acqua viva?

    8. Come pensi che la donna si sia sentita dopo aver realizzato che Gesù conosceva tutta la storia della sua vita?
  • In che modo sarà riuscita a comprendere che Gesù invece di disprezzarla si curava di lei?

    9. Durante la discussione che seguì Gesù rivelò alla donna di essere il Messia – un fatto che teneva nascosto a molti altri. Perché pensi che lo abbia fatto? (25-26)

    10. Guarda i versetti 28-30. Quali conseguenze pratiche portò nella vita della donna il fatto di aver ricevuto acqua viva da Gesù? (Come cambiò la sua attitudine verso il peccato? Come fu trasformato il suo rapporto con le persone del villaggio?)

    NOTA MESSAGGIO DI GIOIA: Gesù gridò sulla croce: “ Ho sete!” (19:28). Il proprietario del pozzo di acqua viva dovette sperimentare sulla croce la sete del corpo e dell’anima. Questo è quello che dovette pagare per l’acqua viva che ci offre ancora oggi.


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    7. Segni, miracoli e fede Giovanni 4:46-54



    CONTESTO: l’ufficiale che cerca Gesù in questo passo lavorava per Erode Antipa, colui che aveva arrestato ed ucciso Giovanni Battista. (L’Erode che aveva ucciso i neonati a Betlemme era suo nonno). La famiglia di Erode era solo per metà giudea, ed estremamente impopolare tra i giudei. La distanza tra Capernao e Cana
    è di 38 chilometri.

    1. Quali pensi possano essere stati i punti di forza e di debolezza di quest’ufficiale reale prima che suo figlio si ammalasse?

    2. Perché secondo te quest’uomo ha voluto incontrare Gesù di persona e non ha mandato la sua servitù da Gesù?
  • Pensa a qualsiasi posto distante almeno 40 Km dal luogo in cui ti trovi. Quali potevano essere stati i pensieri di questo padre mentre camminava questa lunga distanza verso Cana?

    3. Perché poteva essere stato molto difficile per quest’uomo chiedere qualcosa a Gesù?
  • Ti viene in mente una situazione in cui per te è stato molto difficile avvicinarti a Gesù? Perché?

    4. Che relazione hanno le parole di Gesù al versetto 48 con il resto della storia?
  • Cosa ci può essere di sbagliato nel basarsi su segni e miracoli per riuscire ad avere fede?
  • Secondo te, è possibile applicare le parole di Gesù del versetto 48 a quest’uomo? Spiega le tue ragioni.

    5. Perché Gesù non si è recato a Capernao con quest’uomo, come gli era stato richiesto? (47-50)
  • Com’è cambiata la sua fede dopo aver incontrato Gesù? (50b)

    6. Perché è così difficile credere semplicemente nella Parola di Dio, senza aver prima ricevuto il suo aiuto?
  • Qual è la promessa di Dio a cui avresti bisogno di attaccarti in questo preciso momento?

    7. Perché nella Bibbia è registrato il momento in cui avviene la guarigione del ragazzino? (52)
  • Quale differenza avrebbe fatto per il padre se il ragazzino fosse guarito in qualche altro momento e non quando Gesù aveva fatto la promessa di guarigione?

    8. Qual è il significato di “Fede” secondo questo passo?
  • Compara la tua fede con quella di questo padre.

    9. Che cosa ci insegna sulla Parola di Dio questo avvenimento?
  • Che differenza c’è tra soffrire senza la Parola di Dio e attaccarsi alle sue promesse durante la sofferenza?

    10. Perché Gesù non ha utilizzato la sua potente parola mentre stava per morire?

    NOTA MESSAGGIO DI GIOIA: la Parola di Dio è così potente perché Dio ha pagato un gran prezzo per questa : il figlio dell’ufficiale ha potuto vivere, ma Gesù, il Figlio di Dio, invece, ha dovuto morire.


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    8. Abbandonato da tutti Giovanni 5:1-18



    CONTESTO: questo passo affronta la prima disputa sul sabato tra Gesù e i giudei. Per gli altri giudei il sabato era il santo giorno di riposo. Secondo il loro pensiero, il Messia non sarebbe tornato prima che tutta la Nazione avesse onorato il sabato. Scavi archeologici a Gerusalemme hanno rivelato la piscina di Betesda con le sue colonne.

    1. Immagina che tipo di vita quest’uomo potesse aver condotto per 38 anni sotto le colonne di Betesda.
  • La parola greca astheneia al versetto 5 può significare una malattia, ma può anche significare “una debolezza”. Pensa a varie alternative, che cosa stava opprimendo quest’uomo?
  • In cosa potrebbero differire gli ultimi dieci anni di malattia dai primi dieci?

    2. Perché i suoi parenti non si prendevano cura di lui? (7) ( Era forse colpa sua? Quale potrebbe essere stata la colpa degli altri?)
  • Che impressione ricevi sulla personalità di quest’uomo? Leggi le sue parole al versetto 7.

    3. Come potrebbero essere stati i rapporti tra le persone malate che aspettavano di essere guarite?
  • Perché non permettevano a questo pover’uomo di entrare per primo visto che aspettava da molto più tempo?

    4. Qual’era l’oggetto della fede di quest’uomo? (Da dove sperava di ricevere aiuto?)
  • A quali tipi di “strani rimedi” si affidano le persone malate ai nostri giorni?
  • Qual’era il peccato di quest’uomo secondo le parole di Gesù nel versetto 14?

    5. Perché pensi che Gesù si sia avvicinato a quest’uomo in particolare, invece che ad altre persone sofferenti?
  • Perché Gesù fa all’uomo una domanda retorica? (6)
  • Perché l’uomo non risponde chiaramente alla domanda di Gesù? (7)
  • Se Gesù ti chiedesse adesso se vuoi la risoluzione a qualche tuo problema scottante, che gli risponderesti?

    6. Secondo Gesù cos’è peggio di una sofferenza durata 38 lunghi anni? (14)
  • Che cos’è, secondo Gesù, peggio della tua attuale sofferenza?

    7. Secondo te, per quale motivo l’uomo andò al tempio dopo essere stato guarito? (14)
  • Quando ha iniziato quest’uomo a credere in Gesù? (se aveva iniziato a credere)

    8. Perché l’uomo che era stato guarito, si comportò così (v. 15)? Pensa a varie possibili spiegazioni.
  • Gesù conosceva il modo in cui questo evento sarebbe andato a finire. Perché, allora, lo guarisce?

    NOTA MESSAGGIO DI GIOIA: alla fine Gesù dovette sopportare lo stesso destino dell’uomo nel testo: fu abbandonato da tutti. Gesù dovette sperimentare qualcosa di peggiore di una malattia della durata di 38 anni: soffrì l’abbandono del suo Padre celeste. Per questo motivo può dire a tutti quelli che sono stati abbandonati “Avete qualcuno che si cura di voi. Avete me!”.


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    9. Il Pane della Vita Giovanni 6:1-15



    CONTESTO: il profeta a cui si riferiscono le persone nel versetto 14 è quello che Mosè predisse che sarebbe venuto nel mondo. Questo profeta sarebbe stato come Mosè stesso ( Deut. 18:15 e 18). Ai giorni di Mosè il popolo aveva ricevuto la manna nel deserto, perciò questo profeta sarebbe sicuramente stato capace di compiere un miracolo simile. 5 piccole pagnotte e due pesci divennero un pasto per molti a quel tempo.

    1. Qual’era il segreto della popolarità di Gesù? (2)
  • Perché la sua popolarità non durò molto nel tempo?
  • Cosa fanno di solito i personaggi famosi quando la loro popolarità inizia a declinare?

    2. Perché Gesù mette alla prova la fede dei suoi discepoli molte volte? (5-6)
  • Secondo te, i discepoli maturarono molto attraverso il fatto che la loro fede fosse messa alla prova?
  • Com’è stata messa alla prova la tua fede attraverso difficoltà finanziarie? (Puoi rispondere nel tuo cuore)

    3. 200 denari corrispondevano, ai tempi di Gesù, allo stipendio di 8 mesi di lavoro. Nel nostro paese ai giorni d’oggi, quante persone potrebbero pagare un pranzo con la paga di otto mesi di lavoro?

    4. Come pensi si possa essere sentito il ragazzo quando offrì il suo pranzo ad uno dei discepoli? (9)
  • Pensi che Andrea si aspettasse un miracolo nel momento in cui aveva menzionato il ragazzo a Gesù? Spiega le ragioni della tua risposta.

    5. Alcuni teologi sottolineano il fatto che il cibo si era moltiplicato per 5000 persone per il fatto che coloro che avevano qualcosa da mangiare lo condividevano con i loro vicini. Dove si può dimostrare, in questo passo, che questa interpretazione è errata?
  • Perché questo miracolo è così importante da essere stato trascritto in tutti e 4 i vangeli?

    6. A che tipo di comandante le persone hanno deciso di sottoporsi lungo tutta la storia? (15)
  • Perché Gesù non voleva essere fatto re dei giudei in questo momento anche se avrebbe potuto assumere tale posizione come discendente di Davide?

    7. Ai giorni d’oggi, cosa si aspettano di ricevere “le masse” da Gesù, sopra ogni altra cosa?
  • Cosa ti aspetti da Gesù sopra ogni altra cosa?
  • Che cosa dice il miracolo della moltiplicazione dei pani e dei pesci, a te personalmente, oggi?

    8. Perché le persone hanno ancora bisogno di ricevere un segno miracoloso da Gesù anche se hanno ricevuto quel segno particolare? (30)
  • Cosa voleva dire Gesù, dopo questo miracolo, affermando di essere il pane della vita? (35)

    NOTA MESSAGGIO DI GIOIA: leggi i versetti da 48 a 51. Il miracolo della moltiplicazione dei pani e dei pesci per 5000 persone parla di Gesù e del fatto che lui diviene il pane di vita. Gesù dovette morire così che noi potessimo mangiare il suo pane e vivere per sempre. Il pane di vita significa anche il pane della santa cena.


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    10. Il Messia nascosto Giovanni 7:40-52



    CONTESTO: il profeta al versetto 40 si riferisce ancora al nuovo Mosè, la cui apparizione i giudei aspettavano da più di mille anni. (Deut. 18:15-18)

    1. Che tipi di gruppi di persone compaiono in questo testo?
  • Quali diverse posizioni prendono queste nei confronti di Gesù?

    2. Su quali basi i contemporanei di Gesù realizzavano che lui era il Messia?
  • Perché Gesù non proclamava a tutti “Io sono cresciuto a Nazareth ma sono discendente di Davide e sono nato a Betlemme!”? (41-42).

    3. Pensi che sia più facile adesso credere nel fatto che Gesù è il Messia, o al tempo in cui lui ancora viveva sulla terra? Motiva la tua risposta.

    4. Perché la messianicità di Gesù doveva essere tenuta nascosta? (Che cosa sarebbe successo, se il fatto che Gesù era il Messia fosse stato ovvio sin dall’inizio?)

    5. Che cosa rende così difficile per un individuo rimanere fermo di fronte alla forza del gruppo? (45-48)

    6. Che cosa ci rivela il versetto 49 rispetto al modo di pensare dei farisei?

    7. Che cosa avevano probabilmente programmato di fare i farisei all’incontro del consiglio descritto nei versetti da 45 a 52?

  • Perché le guardie del tempio erano state toccate più dalle parole di Gesù che dai suoi miracoli?

    8. Che cosa sarebbe potuto accadere se Nicodemo non fosse stato in silenzio (50-51)?
  • Prima di allora, quando Nicodemo era andato di notte da Gesù, probabilmente lo aveva fatto per paura dei farisei. Come mai adesso trova il coraggio di dire ciò che pensa?
  • Anche tu hai il coraggio di esprimere le tue convinzioni, anche quando tutti gli altri non sono d’accordo con te?

    9. Secondo te le parole di Nicodemo ebbero l’effetto desiderato? Se si, qual’era?
  • Sentendosi criticato duramente da tutti, pensi che Nicodemo si fosse pentito di ciò che aveva detto? (52) Esprimi le tue ragioni.

    10. (Se avete tempo) Qual è la responsabilità di un individuo in una situazione in cui la maggioranza sta per fare una scelta sbagliata?
  • Perché credi che Dio non abbia rivelato esplicitamente di fronte a tutti che Gesù era il Messia?


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    11. Gesù come giudice Giovanni 8:1-11



    CONTESTO: secondo le leggi di Mosè sia l’uomo che la donna colti in adulterio dovevano essere lapidati a morte. (Lev. 20:10) Solo i Romani comunque potevano applicare la pena di morte in Israele da loro occupata.

    1. Cosa può portare una persona a commettere adulterio? Pensa a vari motivi.
  • Immagina la vita di questa donna dopo aver trovato un “nuovo amore”. Quale tipo di felicità e/o dolore pensi che questa relazione abbia apportato alla sua vita?

    2. Quale pensi sia l’aspetto peggiore nell’essere colti in flagrante in adulterio?
  • Come pensi si sia sentita la donna nel momento in cui il suo compagno è scomparso dalla scena?
  • Quale pensi sia stata la cosa più difficile da affrontare per quell’uomo che probabilmente era sposato?

    3. C’erano molte persone coinvolte in questa situazione. Pensa a come si sono sentite le seguenti persone, in relazione all’adulterio ed alla possibile pena di morte: il marito della donna, i suoi figli, i suoi genitori ( se erano ancora in vita).
  • Come avrebbe potuto influire questa situazione nella vita dei bambini coinvolti?

    4. Come si sentì la donna nei confronti di Gesù quando la trascinarono davanti a lui? (3-5)
  • Come pensi che si sia sentita in quel momento la donna per aver commesso adulterio?

    5. Perché i Giudei trascinarono la donna da Gesù anche se sapevano che la pena di morte poteva essere applicata soltanto dai romani?
  • Perché Gesù non rispose solamente : “ Nessuno di voi ha il diritto di tirare una sola pietra a questa donna”, invece di ciò che ha detto nel versetto 7?

    6. Perché pensi che gli accusatori lasciarono quel posto secondo l’ordine descritto nel versetto 9?
  • Perché Gesù non si mise ad osservare gli effetti delle sue parole sulle persone che lo ascoltavano, decidendo invece di piegarsi e scrivere qualcosa sulla sabbia?
    7. Perché soltanto Gesù avrebbe avuto il diritto di condannare a morte questa donna?
  • Perché Gesù in questo caso non agì secondo le leggi di Mosè?
  • Cosa era accaduto alla punizione che questa donna avrebbe dovuto subire dopo aver rovinato la felicità di così tante persone?

    8. Perché pensi che la donna non scappò via dalla scena mentre Gesù stava scrivendo sulla sabbia per la seconda volta e lei avrebbe potuto farlo? (8-9)
  • In quale momento pensi che la donna abbia realizzato che i sui peccati erano stati perdonati?

    9. Perché, secondo te, Gesù ha voluto dire alla donna le parole del versetto 11?
  • Gesù dice le parole del versetto 11 anche a te. Cosa possono significare per te nelle tue presenti circostanze?

    NOTA MESSAGGIO DI GIOIA: non ci viene detto cosa scriveva Gesù sulla sabbia. Forse stava agendo come un giudice che prima scriveva la pena capitale che la legge pronunciava in caso di adulterio e la seconda volta avrebbe potuto aggiungere queste parole “ prenderò su di me la sua punizione.”



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    12. La luce del mondo Giovanni 9:1-7; 18:23 e 35-43



    CONTESTO: tra i miracoli di Gesù quello che probabilmente ha ricevuto più attenzione è stato quello della guarigione dell’uomo nato cieco. (9:32; 10:21; 11:37). Se qualcuno nasce cieco i suoi occhi non si sviluppano completamente. Altri sensi come l’udito possono invece funzionare in modo più che ottimale.

    1. Versetti dall’1 al 7
  • Come cambia la vita dei genitori se in famiglia nasce un bambino con una disabilità?
  • Che impressione ricevi sul modo in cui questi genitori possono aver cercato di affrontare tale situazione?
  • Prova ad immaginare quale potesse essere la tipica giornata di questo mendicante cieco.
  • Cosa credi abbia provato quest’uomo nei confronti dell’amore di Dio? il mendicante cieco aveva sentito tanti commenti sulla sua disabilità da parte dei passanti. Pensi che qualcuno si potrebbe abituare a ricevere commenti come quelli dei discepoli? (2)
  • Perché noi umani abbiamo bisogno di biasimare sempre qualcuno per le sofferenze intorno a noi?
  • Quali tipi di situazioni ti hanno fatto sentire come se le tue situazioni difficili o quelle della tua famiglia fossero colpa di qualcuno?
  • Come si potrebbe essere sentito il mendicante ascoltando la risposta di Gesù alla domanda dei discepoli? (3-5)
  • Secondo te, come potrebbe l’opera di Dio essere mostrata al meglio nella tua vita?
  • Cosa ci mostra il fatto che l’uomo non protesta quando un estraneo viene e mette del fango sui suoi occhi? (6)
  • Perché Gesù non guarisce subito l’uomo cieco, invece di mandarlo fino alla piscina di Siloe?

    2. Versetti dal 18 al 23. La reazione dei genitori. Nota che essere cacciati dalla Sinagoga equivaleva ad essere messi fuori dalla comunità stessa. (da matrimoni, funerali …)
  • Come pensi che i suoi genitori abbiano reagito di fronte a commenti come quello al verso 2?
  • Perché i genitori non sembrano del tutto felici della guarigione del figlio?
  • Perché l’uomo che era stato guarito non sembrava apparentemente preoccupato di essere cacciato dalla sinagoga, a differenza dei suoi genitori?
  • Come pensi che avresti reagito se fossi stato al posto dei genitori?

    3. Versetti dal 35 al 43. Il secondo incontro tra Gesù e l’uomo che era stato guarito.
  • Perché pensi che Gesù abbia voluto parlare una seconda volta con quest’uomo?
  • Perché Gesù non chiese all’uomo: “credi in me?”, invece di “credi nel figlio dell’Uomo?” (35)
  • Se Gesù ti chiedesse questa cosa oggi, tu che gli risponderesti?
  • Che cosa significa che Gesù è la luce del mondo?
  • Che cosa significa il versetto 39?
  • Perché pensi che Gesù abbia dovuto sperimentare le tenebre dell’inferno, anche se lui era la Luce del mondo?

    NOTA MESSAGGIO DI GIOIA: le tue sofferenze e quelle delle persone che ami ti sono state date affinché l’opera di Dio potesse essere mostrata nella tua vita. Porta il versetto 3 a casa con te come una parola personale da parte di Gesù per te.


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    14. Il Buon Pastore Giovanni 10:1-16



    1. Versetti 1-6. A questo punto Gesù non ha ancora dichiarato il fatto di parlare di sé stesso. La discussione nel vostro gruppo dovrebbe mantenersi al momento sul parlare di un pastore e delle sue pecore, in senso letterale.
  • Quali caratteristiche ha una pecora secondo questi sei versetti?
  • Cosa caratterizza un pastore secondo questi versetti?
  • Perché una pecora ha bisogno di un pastore?
  • Perché non è facile passare da un pastore ad un altro?
  • Quali sono le differenze tra un pastore ed un ladro?
  • Qual è la funzione di un guardiano nella vita di una pecora?

    2. Versetti 7-10. Ladri, briganti e porte.
  • Che cosa significa l’espressione che Gesù è la porta? (dove conduce?)
  • A chi si riferisce Gesù nel versetto 8?
  • Perché qualcuno dovrebbe voler entrare in un’assemblea cristiana senza passare dall’entrata principale. (vedi anche il versetto 1)
  • Cosa vuole dire Gesù asserendo che all’interno di un’assemblea cristiana ci possono essere persone che “ruberanno, distruggeranno e uccideranno?”
  • Tutte queste parole di Gesù hanno un significato rilevante per la tua vita. “ Sono venuto affinché essi abbiano la vita e l’abbiano in abbondanza.” (10)

    3. Versetti 11-13. Soltanto adesso Gesù rivela di essere il Buon Pastore di cui molti profeti nell’Antico Testamento avevano scritto. (per esempio: Ezechiele 34; Salmo 23)
  • Quali sono le differenze tra un pastore e un mercenario? ( secondo te, perché un mercenario accetta il lavoro, prima di tutto?)
  • A chi si riferisce Gesù con l’espressione “mercenario”?
  • Trova quante più similarità tra Gesù e un buon pastore
  • Come ti sentiresti se tuo figlio desse la sua vita per il suo cane?
  • Quale tra queste due situazioni ha più senso per te: che un uomo muore per amore di un animale o che Dio muore per amore degli esseri umani?
  • Perché Gesù ha deciso di morire per amore tuo?
  • Fai un esempio di “lupo” che si può trovare tra i credenti.
  • Come possono i pastori dei nostri tempi combattere contro i “lupi” che attaccano la nostra assemblea cristiana?

    4. Versetti 14-16. Conoscere il Buon Pastore.
  • Come fanno un pastore ed una pecora a conoscersi. Come fa Gesù a conoscerci e come possiamo noi giungere a conoscerlo?
  • Cosa ci insegna questo passo a proposito delle parole di Gesù? (3,4,5,8,16)
  • Come possiamo imparare a distinguere la voce di Gesù da altre voci?
  • Cosa hanno in comune i cristiani nel mondo? (16)
  • Perché non possiamo parlare del Buon Pastore senza parlare della sua morte?

    NOTA MESSAGGIO DI GIOIA: il lettore può leggere Esodo 12:7,13. Questo testo unisce l’immagine di una pecora e quella di una porta e ci insegna come Gesù è diventato una porta lui stesso.


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    15. La Resurrezione e la Vita Giovanni 11:1-5 e 32-46



    CONTESTO: Nel momento in cui Gesù venne a conoscenza della malattia di Lazzaro, si trovava ad un giorno di cammino da Betania.

    Versetti 1-5

    1. Come potevano sapere queste due sorelle e fratello che Gesù li amava? (3 e 5)
  • Come puoi sapere che Gesù ama te e la tua famiglia?

    2. Perché Gesù non partì subito per guarire Lazzaro?
  • Che cosa vuole dire Gesù con le parole del versetto 4?
  • Pensi che Gesù possa dire le parole del versetto 4 anche nei confronti delle tue sofferenze?

    Versetti 25-26

    3. Cosa significano questi versetti?
  • Perché chi crede in Gesù non deve temere la morte?

    Versetti 32-46

    4. Come pensi si sia sentita maria nei riguardi di Gesù mentre diceva le parole che si trovano nel versetto 32? (discutete varie possibilità)
    5. Quale pensi fosse il motivo principale per cui Gesù “fremette nello spirito e si turbò”? (33)
    6. Cosa avrebbe potuto significare per Maria il fatto che Gesù pianse con lei? (35)
  • Cosa potrebbe significare per te il fatto che Gesù, forse senza che tu lo sapessi, ha pianto insieme a te quando hai perso una persona cara , o per qualche altro dispiacere nella tua vita?
    7. Per quale motivo Gesù avrebbe aperto la tomba secondo Marta?
  • Secondo te, Marta pensava che Gesù avrebbe resuscitato suo fratello dai morti? Spiega le tue ragioni.
  • Cosa significano le parole di Gesù al versetto 40?

    8. Che cosa chiese Gesù in preghiera esattamente nei versetti 41-42?
  • Come pensi si siano sentite le persone presenti quando videro Lazzaro venire fuori dalla tomba?

    9. Come cambiò la fede di Marta e Maria dopo gli eventi alla tomba di Lazzaro?
  • Quali furono gli effetti di questo miracolo sui giudei presenti? (45-46)
  • Perché alcune persone rimangono attaccate alla loro incredulità anche se sono testimoni di miracoli come questo?

    10. Come pensi si sia sentito Lazzaro nell’essere riportato in vita?
  • Perché Gesù risuscitò Lazzaro dai morti anche se sapeva benissimo quale prezzo avrebbe dovuto pagare per questa azione più tardi?

    NOTA MESSAGGIO DI GIOIA: Gesù aveva risuscitato un uomo che aveva pagato il suo giusto prezzo, perché il prezzo del peccato è la morte. Poco più tardi Gesù pagò con la sua propria morte il peccato di Lazzaro. Per questo motivo Gesù può diventare per te, per me e per i nostri cari, resurrezione e vita.


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    16. Il Granello di frumento che muore Giovanni 12:20-33



    CONTESTO: questa era l’ultima notte di Gesù sulla terra. Sapeva che sarebbe stato ucciso il giorno successivo. Attraverso queste parole il Salvatore ci rivela qualcosa del suo grande combattimento interiore prima della morte.

    1. Perché i Greci non si rivolsero direttamente a Gesù con la loro richiesta? (20-21)
  • Perché Filippo non si rivolse direttamente a Gesù con la sua richiesta? (22)

    2. Cosa significa in pratica “amare la propria vita”? (25)
  • Che cosa potrebbe significare in pratica “odiare la propria vita in questo mondo”? (25)
  • Perché se amare la propria vita diventa lo scopo della nostra vita non possiamo essere felici?
  • Cosa può significare il versetto 26 nella vita dei discepoli?
  • Come potresti mettere in pratica nella tua vita il versetto 26?

    3. Quale combattimento interiore stava vivendo Gesù in quel momento? (27-28), (quali erano le alternative tra cui Gesù poteva scegliere?)
  • Gesù aveva deciso di morire per i peccati dell’umanità già prima di venire sulla terra. Perché nonostante ciò era turbato profondamente in questa situazione?
  • Perché Gesù ha scelto la via di un granello di frumento?

    4. Se potessi scegliere tra una vita felice che non porta benefici a nessun altro oppure una vita piena di sofferenza che porta però tante benedizioni agli altri, quale sceglieresti? Spiega le tue ragioni.

    5. Puoi dire delle tue sofferenze la stessa cosa che ha detto Gesù? “ E’ per questo che sono venuto incontro a quest’ora” (27) Spiega le tue ragioni.

    6. Quale obiettivo principale Gesù aveva scelto per la sua vita? (28-29)
  • Perché il nome di Dio Padre sarebbe stato glorificato nella morte del Figlio?

    7. Cosa significano i versetti 31 e 32?

    8. Quale fu la risposta di Gesù alla richiesta di Filippo e Andrea? (23-33)

    NOTA MESSAGGIO DI GIOIA: Gesù ha dato la sua vita per amore nostro. Non dovremmo anche noi dare le nostre vite per amore suo?


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    17. Il Signore come Servitore Giovanni 13: 1-17



    CONTESTO: Gesù aveva preso una stanza e aveva chiesto ai suoi discepoli di preparare la cena di Pasqua. Dell’acqua, una bacinella ed un asciugamano erano a portata di mano ma non c’era nessun servitore per lavare i piedi alle persone presenti. Le persone mangiavano in una posizione reclinata per cui i piedi sporchi avrebbero potuto creare problemi di appetito.

    1. Gesù sapeva che sarebbe morto il giorno seguente. Che cosa faresti oggi se sapessi di dover morire domani?
  • Come è collegato il versetto 3 con il resto della storia?

    2. Perché nessuno dei discepoli voleva fare il servitore? (Perché anche il più giovane dei presenti si rifiutò di lavare i piedi agli altri?)
  • Perché secondo te molto spesso noi umani abbiamo bisogno che ci sia comandato di fare qualcosa, altrimenti non la facciamo?

    3. Come pensi si fossero sentiti i discepoli a iniziare la Pasqua con i piedi sporchi?
  • Perché pensi Gesù abbia lavato i piedi ai discepoli solo dopo che avevano iniziato la Pasqua?

    4. Che cosa voleva rivelare di se stesso Gesù con questo atto?

    5. Come ti sentiresti se Gesù facesse qualcosa che tu ti sei rifiutato di fare?

    6. Perché Pietro non voleva essere lavato da Gesù? (6-8)
  • Che cosa ci rivelano le parole nel versetto 8 su Pietro?
  • Perché secondo te una persona non può avere comunione con Gesù se non viene lavato da Lui? (8b)

    7. Perché secondo te a questo punto Pietro voleva che Gesù gli lavasse le mani e la testa oltre ai piedi?
  • Che cosa voleva dire Gesù con la risposta a Pietro nel versetto 10? ( A cosa si riferisce con l’espressione fare il bagno e lavare i piedi gli uni gli altri?
  • Puoi asserire che Gesù ha lavato i tuoi peccati? Se si, dove e quando è accaduto?

    8. Perché Gesù ha voluto lavare anche i piedi di Giuda? (2,11)
  • Come pensi si sentisse Giuda mentre Gesù era chinato di fronte a lui?
  • Pensi che Giuda credesse nell’amore di Gesù? (1)
  • Quale fu il grande errore di Giuda?

    9. Come possono i credenti adesso seguire l’esempio di Gesù? (12-17)
  • Perché è impossibile che un credente possa lavare i piedi degli altri se Gesù non ha lavato i suoi?

    10. Perché questo particolare atto di Gesù mostra la grandezza del suo amore?

    NOTA MESSAGGIO DI GIOIA: Gesù associava il lavoro di un servo o uno schiavo alla sua morte sulla croce quando diceva:”Chiunque vorrà essere grande tra di voi, sarà vostro servitore e chiunque tra voi vorrà essere primo sarà servo di tutti. Poiché anche il figlio dell’uomo non è venuto per essere servito ma per servire e per dare la sua vita come prezzo di riscatto per molti.” Marco 10:43-45


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    18. La Via, la Verità e la Vita Giovanni 14:1-11



    CONTESTO: quanti di noi avrebbero il coraggio di parlare dei cuori sofferenti degli altri sapendo che il giorno dopo saremmo torturati e uccisi?

    1. Secondo te, un cuore turbato ed uno spirito affranto mostrano mancanza di fede? Spiega le tue ragioni. (1)
  • Cosa ti rende sofferente oggi? (Puoi rispondere nel tuo cuore)

    2. Cosa significa il versetto 1?
  • Quali sono i fatti da credere su Dio e/o Gesù nei momenti di turbamento?

    3. Che cosa dice Gesù a proposito della fede in questi 11 versetti? Cerca tutti i passi in cui è menzionato questo tema.

    4. Cosa impariamo a proposito del paradiso nei versetti 2 e 3?
  • Cosa ha a che fare il primo versetto con il secondo ed il terzo?
  • In quali circostanze il paradiso ha avuto importanza per te?

    5. Cosa vuole dire Gesù con l’espressione: “Io sono la Via”?
  • Che differenza c’è se qualcuno dice “ Qui è la via” oppure “Io sono la Via”
  • Perché nessuno può entrare in paradiso se non attraverso Gesù?

    6. Cosa significa che Gesù è “la Verità e la Vita”? (6)

    7. Cosa ci insegnano i versetti da 7 a 11 sulla relazione tra Gesù e Dio?
  • Perché non si può essere credenti se non si crede che Gesù è Dio?

    8. Come erano i discepoli a cui Gesù diceva tutte quelle parole di incoraggiamento ? (v. 13:37-38; 14:5,8,9)
  • Perché i discepoli nei tre anni passati insieme a Gesù avevano imparato così poco?

    9. Gesù non voleva che i discepoli si preoccupassero però quella stessa notte fu sovrastato dal dispiacere e dalla sofferenza. (leggere Matteo: 26:37-38). Come si può spiegare questa discrepanza tra le parole ed i fatti in questo caso nella vita di Gesù?
  • Cosa temeva Gesù del Getsemani?

    NOTA MESSAGGIO DI GIOIA: Gesù non aveva paura di nient’altro che del giudizio di Dio e del prezzo del peccato che è la morte. Prendendo su di sé queste cose al posto nostro, ha il diritto di dirci “ Non sia il vostro cuore turbato, credete in Dio e credete anche in me” . Che queste parole siano un saluto speciale da parte di Dio in questo giorno.



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    19. La Vera Vite Giovanni 15:1-11



    CONTESTO: Israele era stato la vite del Signore. Ma Dio era rimasto deluso perché non aveva portato frutto. ( Is. 5 : 1-7). Gesù in questo testo si proclama la vera vite, una vite in cui Dio si può compiacere. Una vite viene potata ogni anno, tagliando i rami in eccesso. Più una vite viene potata, più forti saranno i suoi rami.

    1. Pensa a quante più similarità possibili tra Gesù e la vite.
  • Cosa accomuna i credenti e i rami della vite?

    2. Secondo te, il credente che porta più frutto com’è?
  • Considera il processo del portare frutto alla luce dei primi 4 versetti. Quali sono le responsabilità dei rami (noi), della vite (Gesù) e dell’ agricoltore (Dio) in questo processo?

    3. Le foglie sono la parte più abbondante e bella della vite, ma devono essere tagliate. Ci sono alcune cose che tu avresti voluto veder “crescere” nella tua vita e che Dio invece ha potato? (puoi rispondere nel tuo cuore).

    4. Pensa a vari motivi per cui un ramo si può staccare dalla vite. (Per esempio: cosa potrebbe impedire ad un rametto di diventare un tralcio?)
  • Per quali motivi un credente potrebbe staccarsi da Gesù?
  • Quali cose possono metterti in pericolo di staccarti dalla vite? (Puoi rispondere nel tuo cuore).

    5. Cosa succede a quelle persone che abbandonano la fede? Cosa significa al proposito il versetto 6?

    6. Prova a trovare in questo passo tante più condizioni possibili per portare frutto.
  • Quante volte appare il verbo “rimanere” in questo passo?
  • Dove deve “rimanere” un discepolo per portare frutto?
  • Come possono le parole di Gesù “rimanere” in noi? (7) Quale potrebbe essere l’opposto della “Parola di Dio che rimane in noi”?

    7. Cosa ci mostra in una relazione il fatto che una parte non accolga le richieste dell’altra? (10)
  • Che cosa ci mostra il fatto che un credente non si curi dei comandamenti di Gesù?
  • Cosa devi fare se non hai obbedito ai comandamento di Gesù?

    8. Come si può rimanere nell’amore di un altro essere umano?
  • Come si può rimanere nell’amore di Gesù?

    9. La Parola da portare a casa da questo studio biblico è il versetto 9. Cosa significa per te il fatto che Gesù ti ha amato quanto il Padre ha amato lui?

    NOTA MESSAGGIO DI GIOIA: nessuno di noi ha mai portato tanto frutto quanto avrebbe dovuto. Gesù è stato trattato al posto nostro come il tralcio che non porta frutto: anche se aveva portato più frutto di qualsiasi altra persona fu “gettato nel fuoco ed arso” (6).


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    20. La tristezza sarà tramutata in gioia Giovanni 16:20-24; 32-33



    CONTESTO: Gesù parla dell’effetto della sua morte, che sarebbe avvenuta il giorno successivo, sui discepoli.

    1. Perché il mondo avrebbe gioito della morte di Gesù? (20)

    2. Che cosa ci vuole dire Gesù attraverso l’esempio della donna che partorisce? (21)
  • Perché quando nasce qualcosa c’è sempre dolore?
  • È nato qualcosa di nuovo nella tua vita o nella vita dei tuoi conoscenti, attraverso situazioni dolorose che hai potuto sperimentare?
  • Nel versetto 21 Gesù probabilmente si riferisce alla propria morte. Che cosa ci vuole dire con la similitudine della nascita?

    3. Come possono convivere tristezza e gioia?
  • Quali tipi di avvenimenti possono portarci via la gioia? (22)
  • Qual è la gioia che nessuno può portarci via?

    4. Secondo le parole di Gesù, qual è la condizione necessaria affinché la preghiera possa essere accolta? (23-24)
  • Che differenza c’è tra pregare Dio e pregare Dio nel nome di Gesù?

    5. Cosa significa la promessa di Gesù riguardante il fatto che il Padre ci darà qualunque cosa gli chiederemo? (23-24)
  • Pensi che le promesse nei versetti 23 e 24 siano valide anche nel tuo caso? Spiega le ragioni della tua risposta.
  • Qual è stata la risposta più bella alle tue preghiere nel corso della tua vita cristiana?

    6. Nel versetto 33 Gesù dice che i credenti avranno dei problemi in questo mondo. A quali situazioni si riferisce quando parla di problemi?
  • Perché molti credenti cercano una vita senza problemi?

    7. Cosa significa che possiamo avere pace in Gesù anche in mezzo alle sofferenze?
  • Secondo te, un credente può avere pace in mezzo alle sofferenze, se non crede che queste provengano dalla mano di Dio? Motiva la tua risposta.

    8. Che significato hanno le parole “ Gesù ha vinto il mondo”? (33b)
  • Gesù vuole dire a te personalmente il versetto 33 oggi. Cosa significano per te queste parole nelle circostanze in cui ti trovi attualmente?


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    21. Gesù prega per i suoi Giovanni 17:13-21



    CONTESTO: questa è l’ultima preghiera che Gesù fa per i suoi discepoli mentre è ancora con loro. Sa che presto lo abbandoneranno. C’è una parola che appare 50 volte in questo vangelo : “ Il mondo”. Il leader può leggere le seguenti referenze. 1:9-11; 9:5; 15:18-19; 16:33

    1. Qual preghiera faresti per i tuoi cari se sapessi di morire presto?

    2. PROTEZIONE (11,12,15)
  • Da cosa vorresti che Dio proteggesse te ed i tuoi cari?
  • Da cosa promette Gesù di proteggere i suoi? (perché Gesù non prega il Padre di proteggerli dalla sofferenza?)
  • Cosa significa il fatto che Gesù ci proteggerà?

    3. IL MONDO (13-18)
  • Che cosa dice Gesù a proposito del mondo in questa ultima sua preghiera?
  • Qual è la maggiore differenza tra i discepoli ed il mondo?
  • Perché il mondo odia i cristiani? (14)
  • Quali sono i due pericoli riguardanti il rapporto del credente con il mondo? (Perché Gesù non vuole isolare i suoi dal mondo per esempio mettendoli in un monastero? 18)
  • Pensa al tuo rapporto con il mondo, è come Gesù vorrebbe che fosse?
  • Come valuteresti la tua comunità cristiana rispetto alla relazione con il mondo? È come Gesù aveva pregato che fosse nella sua ultima preghiera?

    4. GIOIA (13)
  • Da dove proviene la piena misura della gioia di un credente?
  • Come può Gesù aspettarsi che i discepoli abbiano gioia mentre il mondo li odia e perseguita?
  • Definisci la parola “gioia”, quale è il significato che Gesù attribuisce a questa parola?
  • Se senti di non avere gioia nella tua vita, quale pensi potrebbe esserne la causa?

    5. LA PAROLA DI DIO (14,17,19)
  • È facile o difficile per te credere che la Parola di Dio, la Bibbia, sia vera? (17) Motiva la tua risposta.
  • Cosa succede se un credente nega una parte della Bibbia asserendo che non è più valida ai nostri giorni?
  • Cosa significano le parole di Gesù riguardanti il fatto che la verità ci santifica? (17)

    6. RIASSUMENDO
  • Che cosa ci insegna la preghiera di Gesù a proposito della cosiddetta “battaglia spirituale”? (Se non hai familiarità con questa espressione puoi saltare la risposta)
  • Quale elemento di questa preghiera tocca maggiormente il tuo cuore?

    NOTA MESSAGGIO DI GIOIA: “Ecco l’agnello di Dio che toglie i peccati del mondo” (1:29); “ Perché Dio ha tanto amato il mondo da dare il suo unigenito Figlio” (3:16)


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    22. Gesù viene arrestato Giovanni 18:1-14



    CONTESTO: cerca sulla carta geografica di Gerusalemme la valle del Chedron e il Getsemani. Al versetto 12:6 leggi la parte relativa a Giuda. Un paio di giorni dopo questo episodio Giuda si suicidò. Nota che coloro che arrestarono Gesù erano per la maggior parte guardie del tempio giudaico.


    1. Immagina quale potesse essere stata l’esperienza di Giuda nei tre anni passati in compagnia di Gesù. Quali tipi di esperienze positive o deludenti potrebbe avere sperimentato?
  • Pensi che Gesù amasse Giuda come gli altri discepoli?
  • Giuda credeva nell’amore di Gesù? Perché? Perché no?

    2. Perché pensi Gesù avesse dato a Giuda il compito di gestire le finanze? (12:6)
  • Perché il desiderio del denaro ha un così gran potere nella vita delle persone?
  • In quali circostanze forse potresti rinnegare Gesù e la tua fede cristiana?

    3. Per quale motivo pensi che l’arresto di Gesù fosse avvenuto di notte e non di giorno?
  • Immagina la scena nel giardino del Getsemani, in mezzo agli olivi: il suono dei passi nella notte, poi la luce delle torce e le grida … chi sembra essere terrorizzato in questa situazione e chi invece ti sorprende per il suo coraggio? (3-6)

    4. Perché Gesù uscì allo scoperto rendendosi pienamente visibile agli occhi di chi lo voleva arrestare?
  • Dicendo “ Io sono” Gesù stava pronunciando il nome di Dio (Jahweh = Io sono Colui che Sono). Perché le guardie del tempio caddero al suolo udendo queste parole? (6)

    5. Di cosa era maggiormente preoccupato Gesù al momento del suo arresto?
  • I versetti 8 e 9 descrivono uno “scambio glorioso” : Gesù ha preso il posto dei peccatori e facendo così ha permesso che scampassero il giudizio di Dio. Immagina Gesù mentre proclama il versetto 8 di fronte a Satana, mentre indica te ed i tuoi cari. Cosa significano per te queste parole se le leggi in questo modo?

    6. Quale sarebbe stato lo scopo di Pietro mentre colpiva con la sua spada? (10)
  • Altri vangeli ci dicono che Gesù, come ultimo miracolo, guarì l’orecchio di Malco. Perché?
  • Cosa pensi che Malco abbia raccontato alla sua famiglia a proposito degli avvenimenti di quella sera?

    7. Poco prima Gesù aveva chiesto a suo Padre di liberarlo dal calice della sofferenza. Perché adesso l’accetta liberamente e con grazia?
  • Chi impartì questa sofferenza a Gesù? (11)
  • Potresti parlare della tua sofferenza nello stesso modo in cui Gesù ne parla al versetto 11?
  • Che differenza fa da quali mani tu ricevi la sofferenza, dalle mani di satana, di persone malvagie o da quelle del Padre celeste?

    NOTA MESSAGGIO DI GIOIA: il calice del versetto 11 conteneva tutto il peccato e la sporcizia di questo mondo: tutte le crudeltà di cui i giornali ci parlano tutti i giorni. (vedi Apocalisse 17:4 b). Bevendo quel calice è come se Gesù avesse inglobato in sé tutta quella sporcizia, rendendola parte di sé. Questo è il motivo per cui è diventato il sostituto di qualsiasi ed ogni peccatore, compreso te.


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    23. E’ Compiuto! Giovanni 19:25-30



    CONTESTO: la crocifissione era probabilmente il modo più crudele inventato per torturare un essere umano. La cosa più dolorosa era il fatto che per respirare il crocifisso doveva spostare il peso del corpo sui chiodi posizionati nei piedi. Mentre era sulla croce Gesù era effettivamente all’inferno, perché era stato abbandonato da Dio per via dei nostri peccati. Il discepolo che Gesù amava era Giovanni. (26)

    1. Versetti 25-27
  • Perché pensi che la maggior parte delle amicizie di Gesù che erano rimaste sotto la croce fossero donne? (Pensi che ci sia una differenza tra donne ed uomini per quanto riguarda essere testimoni di una sofferenza che non può essere in alcun modo alleviata? )
  • Perché la madre di Gesù, Maria non poteva allontanarsi dalla croce di suo figlio?
  • Quale pensi sia stata la cosa più difficile per Maria in quel momento?
  • Quale poteva essere la speranza di Maria in quel momento: che accadesse un miracolo, o che suo figlio morisse il più velocemente possibile? Motiva la tua risposta.
  • Mentre era testimone dell’umiliazione di Gesù, pensi che Maria credesse ancora che Gesù era il Figlio di Dio? Motiva la tua risposta.
  • Cosa significarono per Maria le ultime parole del figlio? Immagina se Gesù fosse morto senza averle detto niente.
  • Perché Gesù voleva che solo Giovanni si occupasse di sua madre, e nessun altro? (La situazione sarebbe stata diversa se Maria dopo la morte di Gesù fosse ritornata ai suoi rimanenti quattro figli che ancora non credevano in lui?)
  • Cosa pensi che Gesù vorrebbe chiarire nella tua relazione con i tuoi genitori?

    2. Versetti 28-29
  • Pensa ai vari motivi per cui le persone crocifisse possono essere estremamente assetate.
  • Di che cosa aveva sete Gesù sulla croce, oltre che dell’acqua?
  • Gesù una volta disse di fronte alla folla: “ Se qualcuno ha sete, venga a me e beva” (7:37). Perché Gesù, il proprietario dell’acqua viva, adesso stava soccombendo per la sete?

    3. Versetto 30
  • Il leader dovrebbe leggere Matteo 3:15 – le parole di Gesù dette immediatamente prima del battesimo. Comparale con il versetto 30.
  • Pensi che Gesù abbia compiuto al tuo posto tutta la giustizia (tutti i comandamenti di Dio)?
  • Qual’ è la differenza tra queste due espressioni: “ Gesù morì” e “ Gesù rese lo spirito” ?
  • Compara le ultime ore della vita di Gesù con quelle di qualcuno che hai visto morire. (Cosa c’era di unico nel comportamento di Gesù?)

    NOTA MESSAGGIO DI GIOIA: la parabola del’uomo ricco e di Lazzaro ci mostra che l’inferno è un posto in cui le persone sono infinitamente assetate. Il ricco chiese a Lazzaro anche una sola goccia d’acqua sulla sua lingua. (Luca 16:24). Gesù ha sofferto la sete dell’inferno così che tu non la dovessi soffrire per sempre.


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    24. Fuori dalla tomba vuota Giovanni 20:11-18



    CONTESTO: il leader dovrebbe leggere Luca 8:1-3 che ci dice qualcosa a proposito del passato di Maria Maddalena. Maria, a differenza degli altri discepoli, rimase sotto la croce fino alla crudele fine di Gesù, e fu testimone del seppellimento di Gesù. (Matteo 27:61). La parola “Rabbonì” (16) ha un significato più forte di “rabbi” (maestro).

    1. Come pensi fosse la vita di Maria Maddalena quando era posseduta da sette spiriti maligni? ( Come poteva passare le sue giornate, come erano le sue personali relazioni sociali, come potevano essere gli episodi causati dagli spiriti maligni …? )
  • Come pensi fosse stato il periodo in cui Maria Maddalena viaggiava con Gesù?
  • Quale tipo di amore pensi che Maria Maddalena avesse per Gesù? Nota i termini che lei utilizza per parlare di lui. (13, 16, 18).

    2. Cosa ci mostra il fatto che Maria rimase fino alla fine alla croce e che fosse presente al seppellimento di Gesù?
  • Come pensi Maria abbia passato quelle due notti ed un giorno dopo la morte di Gesù?

    3. Perché Maria non voleva lasciare la tomba anche se era vuota? (11)
  • Perché per Maria era così devastante il fatto di non poter più vedere né toccare il corpo di Gesù?

    4. Perché Maria non sembrava sorpresa di vedere due angeli nella tomba? Pensa a varie possibili spiegazioni. (12-13)

    5. Perché Maria non riconosce Gesù quando lo vede e parla con lui? Pensa a varie possibili spiegazioni. (14)
  • Ti è mai successo che Gesù ti stesse vicino in un momento di sofferenza, senza che tu lo riconoscessi? Se ti è successo, in quali circostanze?

    6. Perché secondo te sia gli angeli che Gesù chiedono a Maria perché stesse piangendo? - anche se sicuramente lo sapevano già?
  • Perché Gesù vuole che tu gli dica il motivo delle tue lacrime , anche se lui lo conosce già?
  • Pensi che le lacrime di Maria fossero vane? Motiva la tua risposta.
  • Come possiamo sapere se le nostre lacrime sono o meno vane?

    7. Cosa ha permesso a Maria di riconoscere Gesù alla fine? (15-16)
  • Perché Gesù non voleva che Maria si lasciasse andare ai sentimenti? (17)
  • Cosa possiamo capire dal comportamento di Gesù come uomo in questa situazione?

    8. Le donne non erano accettate come testimoni nei tribunali a quel tempo. Perché Gesù apparì prima ad una donna rendendola espressamente la prima testimone della resurrezione?
  • Gesù non era legato alle leggi ingiuste della sua società, per esempio alle strette regole concernenti il sabato. Perché non rese Maria il ventesimo apostolo dopo Giuda?

    9. Come credi che la resurrezione abbia cambiato il resto dei giorni della vita di Maria?
  • Quale speranza porta la resurrezione di Gesù ai giorni che ti rimangono da vivere?


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    25. Se non vedo, non credo! Giovanni 20:19-29



    CONTESTO: le parole di Tommaso sono registrate solo tre volte nel Nuovo Testamento. Il leader può leggere 11:7-8, 16, e 14:5-6.

    1. Quali erano secondo te delle buone caratteristiche della personalità di Tommaso? Quali secondo te non erano buone?
  • Perché pensi che Gesù avesse scelto un uomo così come suo discepolo?
  • Pensa a vari motivi per cui Tommaso non era con gli altri discepoli quella notte.

    2. Soltanto alcuni dei discepoli avevano visto la tomba vuota, le fasce ed avevano ascoltato la testimonianza di Maria Maddalena. A questo punto credevano tutti nella resurrezione di Gesù? (19)

    3. Perché Tommaso aveva scelto di non credere nella resurrezione anche se almeno tre elementi provavano che era davvero avvenuta: le profezie dell’Antico Testamento, le predizioni dello stesso Gesù, e la testimonianza unanime di 10 dei suoi migliori amici.? (25)
  • Cosa è più comprensibile per te: che Tommaso potesse credere nella resurrezione vista tutte queste prove evidenti , oppure il fatto che ancora non riuscisse a credere?

    4. Qual è secondo te la cosa più difficile da credere senza aver visto?

    5. Per tutta la settimana successiva Tommaso era l’unico che non aveva alcun motivo per essere allegro, tra i discepoli che gioivano per la resurrezione. Come pensi che si fosse sentito in questi otto giorni?
  • Perché Tommaso non si univa comunque ai discepoli invece di andare per la sua strada?
  • Che cosa sarebbe successo a Tommaso se avesse lasciato i suoi amici a questo punto?
  • Che ci succederebbe se lasciassimo la comunione fraterna nel momento in cui avessimo dubbi riguardo alla nostra fede cristiana?

    6. Come pensi si fosse sentito Tommaso, quando, dopo una settimana, ascoltò le sue stesse parole uscire dalla bocca di Gesù? (27)
  • Pensi che Tommaso abbia messo per davvero il suo dito nelle ferite di Gesù? Motiva la tua risposta.
  • Che cosa aveva imparato Tommaso sul significato della croce di Gesù da questo avvenimento?

    7. Tommaso è stato la prima persona in tutto il Nuovo testamento a chiamare Gesù “Dio”, non solo “il Figlio di Dio” (28) Perché è così importante credere che Gesù è Dio stesso?
  • Puoi fare la stessa confessione su Gesù come la fece Tommaso?

    8. Che cosa dice oggi, a te personalmente, il versetto 29 ?
  • Perché abbiamo bisogno di credere nella misericordia e nell’aiuto di Dio, anche prima di vederli o sperimentarli?

    9. Secondo questo passo, come viene trattato da Gesù chi vorrebbe credere ma non riesce a farlo?
  • Qual è la differenza tra una fede che combatte contro i dubbi ed una fede che non dubita mai?

    NOTA MESSAGGIO DI GIOIA: quando Gesù era sulla croce, lui credette senza aver visto. In quel momento sperimentava solo l’ira di Dio, eppure chiamava Dio il suo Dio. (Matteo 27:46). Così ha sofferto la punizione di tutti i Tommasi che dubitano e può aiutarli anche adesso.


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    26. Mi ami tu? Giovanni 21:15-19



    CONTESTO: nota che Pietro aveva rinnegato Gesù tante volte quante adesso confessa il suo amore per lui. Vedi anche Matteo 26:33.

    1. Immagina di aver ingannato un tuo amico, quando lo incontri la volta successiva, lui improvvisamente ti chiede : “Mi ami più degli altri?”. Quali motivazioni penseresti essere alla base della sua domanda?
  • Perché secondo te Gesù chiede a Pietro se lo ama più degli altri discepoli? (15)

    2. Nel testo greco originale, nella sua risposta, Pietro utilizza un altro verbo rispetto a quello utilizzato da Gesù nella sua domanda. (Gesù: “ Mi ami veramente?”; Pietro : “Si , sono tuo amico”.) Perché Pietro cambia il verbo? (15-16)
  • Nella terza domanda, Gesù cambia il verbo utilizzando quello che Pietro aveva sempre usato. (“Sei mio amico?”) Perché lo fa? (17).

    3. Perché Pietro si rattrista quando Gesù gli fa la terza domanda? Pensa a varie possibili spiegazioni.
  • Prima di rinnegare il Signore Pietro era sicuro al 100% del suo amore verso di lui. Pensi che l’amore di Pietro in quel momento fosse reale? Motiva la tua risposta.
  • Qual è adesso la motivazione di Pietro ad amare Gesù?

    4. Gesù oggi ti pone la stessa domanda: “ Mi ami tu?” è facile o difficile per te rispondere a questa domanda adesso? Perché?

    5. Perché Gesù gli fa questa domanda pubblicamente, di fronte agli altri discepoli?
  • Perché Gesù commissiona Pietro tre volte?
  • Se questa discussione non ci fosse stata, come si sarebbe svolto il futuro di Pietro?

    6. Cosa significa in pratica cibare gli agnelli, prendersi cura delle pecore, e cibare le pecore nella chiesa cristiana?
  • Che effetti ebbe questo avvenimento sulle successive prediche di Pietro?
  • Prova ad immaginare un “pastore” di una comunità cristiana che non ama Gesù. Come porterebbe avanti il suo ministero?
  • Secondo questo passo biblico, come sono le persone a cui Gesù dà un compito da portare avanti?

    7. Pietro aveva rinnegato Gesù il mese prima per paura di morire. Nei versetti 18 e 19 Gesù predice che Pietro sarebbe morto martire. Come pensi che Pietro abbia preso questa rivelazione e come abbia vissuto con questa consapevolezza per il resto dei suoi giorni?
  • Perché Pietro non aveva più paura della morte?
  • Come la prenderesti se dovessi sapere di dover glorificare Dio non solo con la tua vita ma anche con la tua morte? (19)

    8. Può darsi che anche tu abbia rinnegato Gesù come ha fatto Pietro. Anche se fosse accaduto, Gesù ti dice oggi la stessa cosa che ha comandato a Pietro: “ Seguimi!”. Che cosa gli risponderai?


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